Chi Siamo
Il Gruppo Corale I Polifonici del Marchesato, che ha la propria sede a Saluzzo (CN) e che può contare sull’apporto di oltre 45 coristi, intende far conoscere il proprio repertorio, che presenta due filoni:

Pagine tratte dalla letteratura musicale classica, sacra e profana, le quali possono essere utilizzate per un concerto di chiara matrice “classica” e possono essere eseguite a cappella o con accompagnamento pianistico (o organistico) od orchestrale.

Un concerto corale decisamente originale, costituito da un programma accattivante composto da pagine di musica pop o leggera, musica da film o musical, a cappella o con accompagnamento pianistico.
Enrico Miolano, il direttore del coro
Nato nel 1969 e residente a Paesana. Diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Svolge una notevole ed intensa attività: didattica presso vari istituti musicali; è responsabile a Saluzzo della Scuola Diocesana di Musica Sacra, nonché direttore del coro di voci bianche che ad essa fa capo; è docente di Ed. Musicale presso l’Istituto Superiore Denina di Saluzzo (dove è altresì direttore del coro dell’istituto) e consulente musicale nonché direttore del coro del Liceo Bodoni di Saluzzo, con il quale ha inciso tre CD e messo in scena i musical “West Side Story", “Jesus Christ Superstar", “Singin in the rain" e “Grease" concertistica con i gruppi corali e strumentali sopra descritti, e, sempre in qualità di direttore, con la formazione di 55 voci bianche denominata ChoruSmile, con la quale ha già tenuto oltre 50 concerti. Con il coro dei Polifonici del Marchesato ha svolto oltre 180 concerti, a cappella e talvolta con l’utilizzo di gruppi orchestrali. Fondatore del gruppo orchestrale " Musici del Marchesato " ha altresì diretto il coro e l’orchestra del conservatorio di Cuneo e ha al suo attivo alcune composizioni e trascrizioni di brani corali e orchestrali (eseguiti tra l’altro dal Quartetto Paganini). Nel febbraio 2004 ha prestato il proprio volto e la propria voce per la fiction tv “Virginia", prodotta da Rai 1.
Flavio Arneodo, il pianista
Nato nel 1973, risiede a Verzuolo (CN).
Nel 1997 si è diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, sotto la guida della Prof.ssa Angela Colombo. Nel 1999 ha conseguito, a pieni voti, la laurea in Giurisprudenza presso l’Ateneo torinese.
Alla attività lavorativa principale (presso un locale Istituto di credito) affianca ormai da anni molteplici esperienze musicali, collaborando con gruppi vocali e strumentali del saluzzese.
Ha partecipato, riscuotendo buoni consensi, a concorsi musicali di rilievo (terzo classificato, in formazione con un flauto, al XIII Concorso Musicale Internazionale di Moncalieri; quarto, nella categoria “pianoforte a quattro mani”, al VII Concorso Musicale Nazionale di Sestri Levante).
Nel 1999, prestando il servizio militare, è stato direttore del Coro della Brigata Alpina Taurinense, con il quale ha concertato in moltissime località del Nord e Centro Italia.
Dal 1995 collabora attivamente con il gruppo corale “I Polifonici del Marchesato”, con i quali si è esibito in sedi prestigiose in Italia e all’Estero (tra le altre Roma, Assisi, Barcellona, Valencia, Marsiglia). Compare in qualità di pianista accompagnatore nei tre CD sinora incisi dal coro.
I coristi
Repertorio

Musica Classica
Polifonia Rinascimentale (mottetti, madrigali ecc.) da eseguirsi a cappella
Musica Barocca ‘700 (Vivaldi, Haendel, Bach, Mozart) da eseguirsi con pianoforte (o organo) opp. orchestra
Musica Romantica ‘800 (Mendelssohn, Saint Saens, Puccini, Verdi) da eseguirsi a cappella, con pianoforte (o organo) opp. orchestra.

Tutto ciò che non è musica classica
Musica profana di carattere popolare (brani tipici sudamericani, francesi, australiani e dell’Europa dell’Est)
Musica da film, musical e rielaborazioni corali di musica leggera
Spiritual e gospel.

Naturalmente i due repertori possono essere fusi insieme nella stessa serata e, proprio per questa grande duttilità, il gruppo può concertare sia in chiese, sia in sale, teatri o auditorium, offrendo ovunque un programma appropriato (per motivi legati all’acustica si prediligono ambienti chiusi).


Di seguito l'elenco completo dei pezzi proposti: